Risotto alla carbonara

Il risotto alla carbonara  ha una ricetta semplice e molto gustosa alla quale spesso apportano varianti ma noi qui riportiamo l’originale. Uno dei primi piatti italiani più amati e conosciuti anche all’estero sono gli spaghetti alla carbonara, bene, il nostro risotto ha gli stessi ingredienti con la sola aggiunta del brodo, necessario per la cottura. La differenza tra le due ricette sta nell’uso del riso al posto della pasta.
Il tempo di preparazione è di 35 minuti

Il riso in un classico italiano

✔ 400 grammi di riso Vialone Nano
✔ 200 grammi di guanciale a fette
✔ I tuorli di 4 uova
✔ 80 grammi di formaggio Pecorino
grattugiato
✔ Sale e pepe
Brodo vegetale

Per fare un buon risotto alla carbonara abbiamo preferito utilizzare gli ingredienti della ricetta originale. Abbiamo scelto il guanciale e non la pancetta e abbiamo usato solo il tuorlo delle uova. Come formaggio abbiamo utilizzato il pecorino e non il grana o il parmigiano. Abbiamo preferito il brodo vegetale a quello di carne perché è più delicato e fa risaltare meglio i sapori del guanciale e dell’uovo. La panna e la cipolla non vanno usate perché non sono ingredienti della ricetta originale.

Preparazione

Tagliate il guanciale a striscioline in modo che la quantità di carne equivalga pressappoco a quella di grasso ed eliminate l’eventuale grasso in eccesso. Mettete le striscioline in una pentola antiaderente e cuocetele a fuoco basso rigirandole ogni tanto fino a quando tutto il grasso sarà sciolto e la carne sarà croccante. Non va aggiunto né olio d’oliva né burro. Preparate del brodo vegetale con tanta acqua e con poco sale poiché il guanciale e il pecorino sono già molto salati. Tostate il riso e cominciate la cottura col brodo. In un pentolino portate ad ebollizione dell’acqua con un pizzico di sale grosso che servirà poi per le uova

A due minuti dalla fine della cottura del riso spegnete la fiamma e versate nella pentola il guanciale con il suo sugo e il pecorino. Mescolate e mettete un coperchio

Nel pentolino con l’acqua bollente versate con cautela i quattro tuorli che avrete precedentemente separato dagli albumi. I tuorli non devono essere rotti

Teneteli in acqua bollente per un minuto e poi spegnete la fiamma, lasciandoli nell’acqua calda per un altro minuto. Poi toglieteli con un mestolo forato e immergeteli in acqua molto fredda. In questo modo risulteranno duri all’esterno e ancora morbidi internamente

Mettete sul piatto il risotto e aggiungeteci sopra, al centro, il tuorlo. I vostri invitati potranno romperlo mescolarlo con il riso per finire direttamente a tavola l’originale risotto alla carbonara.

L’origine della ricetta carbonara

La carbonara, dalla quale prende spunto il risotto, è un piatto diffuso nella regione del Lazio e soprattutto a Roma dove spesso al posto degli spaghetti usano penne o rigatoni.

Le ipotesi sulle origini di questa ricetta sono diverse.
Alcuni la fanno risalire al periodo della liberazione d’Italia da parte dell’esercito anglo-americano durante la seconda guerra mondiale.
Altri invece affermano che la ricetta prenda origine dalla cucina napoletana.
Il nome, invece, potrebbe derivare dai carbonari, ovvero i lavoratori che in passato producevano il carbone e che potrebbero aver inventato questa ricetta fatta di ingredienti semplici ma energetici e molto ricchi di proteine.