Riso e Fasoi duri

Un piatto che già dal nome, porta tutta la tipicità e l’origine veneta.

Una ricetta che ho letteralmente “rubato” all’amico Guido Stecchi che, sicuramente, mio fratello Fernando ha preparato in più occasione.

Piatto che ho avuto l’occasione  di degustare al Vinitaly assieme all’onore di conoscere Pinuccia Boscolo titolare dell’agriturismo di Porto Tolle dove preparano questa ricetta.

Ingredienti per
Ingredienti per 6/8 persone

200 g di fagioli secchi
1 gambo di sedano
1 piccola cipolla
1 carota
4 cucchiai di conserva di pomodoro
1 kg di riso carnaroli
un pezzo di cotenna di maiale
sale e pepe

Preparazione

Ammorbidiamo i fagioli per almeno 12 ore in acqua. Mettiamo in una pentola il sedano, la carota e la cipolla a pezzi, aggiungiamo i fagioli e la conserva di pomodoro, quindi la cotenna di maiale. Copriamo con 3 litri d’acqua e facciamo bollire il tutto per almeno 2 ore. Saliamo, pepiamo e lasciamo bollire per altri 30 minuti. Ultimata la cottura passiamo una parte di fagioli con il passa verdure e lasciamone una parte interi. Versiamo tutto il brodo in una pentola di alluminio, aggiungiamo il riso al centro della pentola in maniera tale che si crei una piccola montagnola di riso e che la punta esca appena dal brodo. Riportiamo il tutto a ebollizione, mescoliamo bene, in modo che il riso si insaporisca, abbassiamo il fuoco (la fiamma deve essere al minimo), mettiamo il coperchio e spegniamo il fuoco dopo 10 minuti. Lasciamo riposare il riso per almeno 2 ore nella stessa pentola coperta. Se la ricetta è riuscita il riso non deve sporcare il piatto.

Nota: I “risi e fasoi duri” sono un piatto tipico del Delta del Po che appartiene alla tradizione dei contadini e dei pescatori: usavano prepararlo la domenica per tutta la settimana e veniva trasportato al posto di lavoro soprattutto dai raccoglitori di canna palustre che lo riscaldavano con la canna palustre stessa, da cui l’altro nome “Riso alla canarola”.

Ricetta di Pinuccia Boscolo dell’Agriturismo La Fraterna di Porto Tolle