Polpo tiepido, patate schiacciate e olive taggiasche

L’oliva taggiasca piccola, molto carnosa, scura e grinzosa, dalle inconfondibili caratteristiche di gusto e delicatezza, è una varietà rara e preziosa: da un ettaro di uliveto infatti si ricavano circa venti quintali di queste olive a fronte dei sessanta-cento quintali di altre qualità. La raccolta delle olive: Il metodo tradizionale di raccolta delle olive taggiasche è la ‘bacchiatura’ che consiste nel percuotere i rami dell’ulivo con un lungo bastone per far sì che i frutti cadano a terra. Un tempo c’era manodopera in abbondanza e a basso costo e le donne, provenienti anche dalle vicine montagne, raccoglievano i frutti caduti a terra e li riponevano nei canestri (‘cavagni’ in dialetto locale). Oggi, per agevolare la raccolta, si preferisce utilizzare scuotitori meccanici e far cadere le olive in reti a maglia fitta poste alla base dell’albero.

Le olive taggiasche danno sempre quel tocco in più in grado di conquistare il palato. Anche le papille gustative più esigenti non potranno che rimanere soddisfatte.

Polpo e patate è un antipasto di pesce molto classico in tutta l’Italia meridionale. In questa ricetta abbiamo aggiunto un tocco di sapore che sicuramente incontrerà i gusti di molti palati.

Ingredienti per 4 persone

 Ingredienti 

✔ n. 1 polpo da 800 g600 g patate a pasta gialla
✔ 200 g sale grosso  
✔ 40 g olive taggiasche
✔ olio extravergine d’oliva
✔ prezzemolo

 

Preparazione

Se il polpo è fresco abbatterlo a –20 C per 24 ore, poi scongelarlo, tuffarlo in acqua bollente e cuocerlo per 35 minuti. Lasciare raffreddare qualche minuto poi eliminare la pelle in eccesso.
Nel frattempo cuocere anche le patate ben lavare, mettendole in una pentola con 1L d’acqua fredda nella quale saranno stati sciolti 200 g di sale.
Una volta cotte pelarle , schiacciarle e condirle con olio extravergine. Disporle in 4 piatti, distribuire il polpo ancora tiepido, tagliato a fettine trasversali grosse circa mezzo centimetro.
Completare con le olive taggiasche denocciolate, alcune tritate, alcune altre intere, un po’ di prezzemolo tritato e olio extravergine