GIACOMO MAGAROTTO di Monselice vince il primo premio per la migliore sopressa Euganea

 

L’Accademia Euganea della Sopressa ha decretato  il vincitore 2018 al Belvedere di Galzignano Terme

ANGELO BOETTO (il nonno), LUCIA BOETTO (la mamma) e GIACOMO MAGAROTTO (il vincitore)! Tre generazioni vicine!!!

Il giovane Giacomo Magarotto ha vinto il primo premio per la migliore sopressa Euganea.  L’importante evento realizzato dall’Accademia Euganea della Sopressa  si è svolto al Belvedere di Galzignano Terme.  Giunto alla sua quindicesima edizione ha premiato quest’anno un produttore di Monselice: Giacomo Magarotto, appassionato “norcino” che ha appreso l’arte per la realizzazione del salume dal nonno Angelo Boetto, coadiuvato pure dalla mamma Lucia Boetto che gestisce l’agriturismo San Bartolomeo nella frazione di San Bortolo di Monselice.  Tre generazioni che si sono tramandate l’arte della salumeria e che hanno permesso a Giacomo di raggiungere il posto più alto del podio per aver prodotto la migliore sopressa dei Colli Euganei e della Bassa Padovana, distaccando di diversi punti altri “competitors” locali.

“Una grandissima soddisfazione” hanno commentato all’unisono Giacomo, Lucia e Angelo. Una soddisfazione multipla per aver vinto contemporaneamente il premio per la migliore sopressa e anche quello per “I sapori della memoria”.

La giuria presieduta da Bruno Ceretta ha selezionato con il capo panel Giorgio Salvan  sei tra i venti produttori di sopresse. Il patron dell’Accademia Euganea della Sopressa Luciano Ottolitri, da 15 anni presidente del sodalizio, commenta soddisfatto: “Notiamo con soddisfazione che le giovani generazioni cercano di imparare con passione l’arte  noi,   come Accademia, perseguiamo e valorizziamo i sapori di una volta, quelli genuini legati al territorio. Cerchiamo di valorizzare sempre più i sapori e i lavori della norcineria”

Il premio è andato quest’anno, a pieno titolo, a Giacomo Magarotto per la qualità dell’insaccato: nessun conservante, nessun colorante (anche se gli E 150 ed E152, nitrati e nitriti, sono consentiti per legge). Una sopressa preparata con i tagli migliori della carne suina, la pezzatura e il gusto armonioso. “Tutto è nato quasi per gioco “ dichiara sorridente Giacomo Magarotto “abbiamo partecipato senza avere l’ambizione di vincere. Invece ci hanno qualificati al primo posto la giuria tecnica e quella popolare, con un doppio premio.

Dal prossimo anno –  sottolinea Luciano Ottolitri – l’Accademia si doterà di un disciplinare che rispecchierà le nuove normative e saranno coinvolte le aziende produttrici di insaccati. Ormai le famiglie non possono più preparare salami e sopresse in casa senza precise norme igienico-sanitarie. Un motivo in più per cui l’Accademia “vigilerà “ e valuterà le migliori sopresse del territorio, come quello euganeo, in grado di offrire grandi prodotti di qualità.

Maurizio Drago

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